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Paul Celantodtnauberg


"Nello Hüttenbuch, con lo sguardo rivolto alla stella della fonte, con una speranza di una parola a venire (kommendes Wort) nel cuore. 25 luglio 1967/ Paul Celan"

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E' uscito il libro di Laura Darsié sul rapporto impossibile fra il poeta Paul Celan e il pensatore Martin Heidegger.

Già disponibile in rete (www.mimesisedizioni.it/Itinerari-filosofici/Il-grido-e-il-silenzio.html?Itemid=0), sarà distribuito in libreria a partire da gennaio 2014 in concomitanza con il "giorno della memoria".

 

 

 

 

"Il grido e il silenzio. Un in-contro fra Celan e Heidegger". Prefazione di Massimo Marassi. Ed. Mimesis-Milano

In copertina e all'interno, immagini di opere di Giosetta Fioroni sulle raccolte    poetiche di Paul Celan.

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Un tormentoso corpo a corpo con il linguaggio svela il destino dell’ in-contro “epocale” fra Paul Celan e Martin Heidegger. Una conversazione estenuante ai confini dell’Essere, conduce alla terra del cuore dove, per il poeta bucovino non c’è parola che lenisca le ferite della storia. Fra l’evento del loro in-contro e la speranza di una parola impossibile, si fa strada il pensiero poetante, ultimo superstite di un colloquio denso di equivoci, di parole trattenute, di ammissioni ricusate: la parola poetica rincorre il pensiero in un atto di estremo attaccamento alla vita – la poesia è per Celan una stretta di mano che forse, il filosofo del Baden non è in grado di restituire.                              Un’intensa e appassionata disamina dove poesia e filosofia si intrecciano innervate dall’ascolto psicanalitico per incamminarsi nella dimora del perturbante amoroso. Nel segreto dell’in-contro, l’ospitalità dell’estraneo cede alla follia di includere, per amore, l’altro sotto il giogo antico della memoria e della nominazione, non lasciando neppure la libertà di volger via lo sguardo, e di arretrare di fronte a un possesso che tutto vuole per librarsi estenuato, nella scrittura di un colpo d’ascia fiorita


Laura Darsié è psicanalista e fa parte del Movimento psicanalitico Nodi freudiani di Milano. Consulente filosofico di Phronesis è stata allieva di Virgilio Melchiorre. Da anni studiosa di Paul Celan, si è laureata sulla sua poetica in relazione all’ontologia heideggeriana con la vincita di una borsa di studio all’Università di Vienna (Institut für Philosophie - Österreichische Gesellschaft für Phänomenologie). Come Presidente dell’Associazione culturale L’albero dei bagliori di Firenze, collabora da anni con le istituzioni nell’ideazione di eventi culturali riguardanti i rapporti fra psicanalisi, poesia e musica. È autrice dello spettacolo teatrale su testi di Paul Celan “Fili di soli nel silenzio della notte” realizzato nel 2010 nel Chiostro della Basilica Papale di San Francesco in Assisi. Attualmente collabora al corso di Psicologia generale dell’Università degli Studi di Genova ed è docente di Letture freudiane e di Psicanalisi della musica alla Scuola di Psicoterapia Erich Fromm di Prato.